Trino e Santena unite in nome di Cavour

Firmato un protocollo d’intesa tra Comune e Fondazione

Un patto per celebrare con eventi, iniziative di divulgazione e un museo multimediale la figura di Camillo Benso, patriota, politico e indiscusso protagonista del Risorgimento italiano. A firmarlo sono stati il Comune di Trino e Fondazione Camillo Cavour, ente che gestisce il polo cavouriano di Santena, dove è sepolto il Conte: il protocollo d’intesa appena siglato ha lo scopo di celebrare la figura dello statista piemontese e promuovere i suoi insegnamenti attraverso una serie di iniziative.

Che nel Vercellese avranno il fulcro a Leri, il borgo sulla strada delle Grange nel quale si trovano gli edifici di proprietà della famiglia Benso di Cavour e una tenuta di circa 900 ettari. Al suo interno Camillo Cavour ha vissuto anni importanti della sua vita, facendo innovative sperimentazioni in ambito agricolo e progettando l’Unità d’Italia, oltre che innovazioni nel campo dell’agricoltura.

L’amministrazione comunale di Trino sta lavorando da anni al recupero e riqualificazione della tenuta, e ultimamente ha anche un valido partner nell’associazione di volontari «Leri Cavour» del presidente Roberto Amadè. All’associazione ora si aggiunge un altro sostegno che arriva dalla Fondazione di Santena, che grazie all’accordo firmato dal sindaco Daniele Pane e dal presidente Marco Daniele Boglione fornirà il suo sapere all’ambizioso progetto di creazione di un museo multimediale proprio a Leri: un luogo in cui raccontare moderni progetti di sviluppo dell’economia circolare e dell’agricoltura sperimentale, laddove 200 anni fa Camillo Cavour faceva sperimentazione agricola.

Il protocollo prevede un reciproco vantaggio con un denominatore comune: promuovere e far conoscere il pensiero innovativo del Conte. La Fondazione Cavour coinvolgerà il Comune di Trino e l’associazione Leri in tutte le iniziative svolte nel Polo cavouriano di Santena, mentre i trinesi coinvolgeranno i torinesi nelle azioni dirette alla valorizzazione del Borgo di Leri e alla creazione di un percorso condiviso.

In tutto ciò si innesta la costruzione del parco fotovoltaico da parte di Agatos Green Power Trino, che realizzerà anche sul territorio del Borgo una serie di opere compensative finalizzate al recupero della tenuta. «Questo è un percorso di valorizzazione dei territori cavouriani – spiega Pane, che ha lavorato al protocollo insieme con l’assessora alla Cultura Giulia Rotondo – tra Santena, Leri Cavour e Grinzane Cavour: tutti e tre, ora, iniziamo a ragionare in rete, nell’ottica di sottoscrivere una convenzione che ricalca un patto stipulato dieci anni fa, in occasione delle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia. Dopo dieci anni ricuciamo i rapporti tra i tre luoghi cavouriani sotto al nome del Conte». Il 2021 a Trino, sempre tenendo presente la situazione epidemica, vedrà anche festeggiamenti per l’Unità d’Italia e in occasione dell’Anno Dantesco.



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