Santena, riapre a tutti il Memoriale Cavour con la ministra Dadone

Alla cerimonia anche Appendino, la tenuta è del Comune di Torino In contemporanea al Museo del Risorgimento una visita dedicata

Quando leggerete queste righe il primo atto delle celebrazioni sarà già compiuto. Alle 6.30 del mattino la bandiera sul pennone davanti al Castello di Santena viene ammainata. Alle 6.45 precise risale a mezz'asta in segno di lutto e vi resterà per l`intera giornata, come tutte le altre della cittadina di Santena. È l'ora in cui 160 anni fa, il 6 giugno 1861, il conte Camillo Benso di Cavour spirava a Torino nel palazzo di famiglia. Febbri malariche il referto ufficiale. Avvelenamento di agenti inglesi e francesi per fermare i progetti tricolori sul Canale di Suez la probabile controverità. Oggi il Memoriale Cavour di Santena riapre ufficialmente dopo la pre-inaugurazione, virtuale causa Covid, dello scorso 17 febbraio: 160° anniversario dell'Unità d'Italia e giornata della Costituzione, dell`Inno e della Bandiera.

Nonostante i distanziamenti sarà una liturgia di religione civile solenne come in un racconto di De Amicis. Di quelle che dopo tanto low pro file fanno bene al morale. A tagliare il nastro tricolore sotto le fanfare della banda musicale "Canonico Serra" sarà la ministra per le Politiche giovanili Fabiana Dadone. Ius soli subalpino a parte, è lei la responsabile della Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha trovato e fatto arrivare i fondi per recuperare il monumento. Con lei il prefetto vicario Lucio Parente, i rappresentanti della Regione, il presidente della Fondazione Camillo Cavour Marco Boglione, il presidente dell'Associazione "Amici della Fondazione" Gianni Ghio, il sindaco di Santena Ugo Baldi e la sindaca di Torino Chiara Appendino. Sì, perché pochi lo sanno, ma per volere testamentario del Conte, la tenuta è di proprietà della Città di Torino: una piccola enclave torinese nel comune di Santena. È atteso lo storico presidente della Fondazione, Nerio Nesi. A causa delle superstiti restrizioni la cerimonia è solo a inviti. Ma niente drammi: è tutto in streaming dalle 10.30 sui canali YouTube e Facebook della Fondazione.

Il Memoriale Cavour riapre così a un quarto di secolo dalla chiusura e dopo quattro anni di lavori di ristrutturazione e restauri. Nuovo anche il sito fondazionecavour.it.

Per l'orgoglio di noi italiani d'oggi, quello comunemente detto Castello di Santena dovrebbe essere una sorta di piramide energetica. È infatti la residenza di campagna dello statista, dimora settecentesca che conserva gli ambienti, gli arredi e gli oggetti del Conte e della sua illustre famiglia. E torna a raccontarne in un percorso museale interattivo la vita e il genio nella storia del Risorgimento italiano ed europeo. Un tempo il percorso era allestito nelle Scuderie. Oggi trova posto nelle sale auliche della villa. Intorno si stende il meraviglioso parco all`inglese solcato dal corso del torrente Banna. Michele, padre di Camillo, lo fa disegnare nel 1830 dal celebre architetto di giardini prussiano Xavier Kurten. E nella cripta riposa lui, il padre della Patria che sopravviverà per soli 80 giorni al suo capolavoro politico. Per l'occasione il Museo Nazionale del Risorgimento di Torino ha offerto una reliquia: la camicia funebre del Conte che sarà esposta in una teca al secondo piano. E sempre oggi alle 15.30 organizza la visita guidata "Cavour, l'Italia e l'Europa". Prenotazione obbligatoria allo 011/5621147.

Nel corso della cerimonia verrà pure scoperta la targa commemorativa. Che, assicurano gli organizzatori, avrà il nome scritto corretto e non "Cavùr", per dire. E il presidente Marco Boglione annuncerà il nome del vincitore del Premio Cavour 2021, che in passato è andato a personalità come Ciampi, Napolitano, Draghi e nel 2020 da remoto al giornalista Giovanni Minoli. Cerimonia di consegna live il prossimo 20 settembre.



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