SANTENA, Baldi tenta il bis, Ghio sì ripresenta

5 Giugno 2022

ELEZIONI AMMNISTRATIVE/5 – SI CONCLUDE IL NOSTRO VIAGGIO NEI 24 COMUNI DELLA DIOCESI CHE IL 12 GIUGNO ELEGGONO IL SINDACO
Anche Santena, città di Camillo Cavour (10738 abitanti), il 12 giugno rinnova il consiglio comunale. Ugo Baldi, sindaco uscente della lista civica «Essere Santena, dopo due mandati non si ripresenta. Il primo cittadino ha chiuso la sua tornata amministrativa decennale con il botto. Sabato 21 maggio la città ha visto partire la 142 tappa del Giro D'Italia: la Santena-Torino. Pochi mesi prima il governo Draghi, con il ministro Brunetta ha deciso di realizzare in città, nel complesso cavouriano, il sito del nord Italia della Sna, Scuola nazionale di amministrazione che formerà i dirigenti pubblici. Sorgerà nella cascina nuova del complesso Cavouriano. Tra i successi all'attivo del sindaco Ugo Baldi, anche ravvio del memoriale Cavouriano, finanziato direttamente dalla Presidenza del Consiglio.

Partenza di tappa della carovana rosa, arrivo del campus della Sna e memoriale cavouriano sono in gran parte opera della nuova gestione della Fondazione Cavour, guidata dall`imprenditore Marco Boglione, di BasicNet. Tre successi che hanno comunque portato a sintesi l'operato dell`amministrazione cittadina. Tra i segnali positivi della gestione di Ugo Baldi anche l'arrivo del primo distretto del cibo in Piemonte, quello del chierese e carmagnolese, con Santena Comune capofila.

Questi i programmi delle due le liste civiche in corsa per la guida della città: «Essere Santena» raccoglie l'esperienza delle due giunte guidate dal sindaco Ugo Baldi e si presenta ai cittadini con medesimo nome e logo; la lista civica «Uniti per Santena» che unisce il Movimento 5 Stelle, la lista di minoranza «Direzione Santena» e una componente la società civile. «Essere Santena» candida sindaco Roberto Ghio, 46 anni, libero professionista, perito agrario, negli ultimi dieci anni vicesindaco, di recente eletto in Città metropolitana dì Torino, componente uscente di minoranza di centro destra per il chierese e carmagnolese. «'Essere Santena' si propone ai santenesi per amministrare la nostra città per sfidante la terza volta» dice Ghio «forte dell'esperienza maturata in questi anni, che ha permesso di migliorare Santena e di integrarla sempre di più con i Comuni del circondario, nella Città Metropolitana, nella Regione Piemonte, in Italia e in Europa». Ghio prospetta Santena del futuro in 21 punti di un programma amministrativo «Santena dalla A alla Z». «In questi dieci anni riteniamo di avere amministrato bene anche se avremmo potuto fare ancora meglio: ci candidiamo per altri 5 anni per finire alcune cose non terminate ponendo la massima attenzione ad alcuni lavori pubblici con risorse fino a ieri inesistenti che arrivano dagli enti superiori. Proseguiremo nella razionalizzazione e ottimizzazione del bilancio comunale con un punto fermo: i servizi alla persona vanno mantenuti anche se in questi anni Città metropolitana, Regione e Stato hanno ridotto le risorse girate ai Comuni».

C'è poi il progetto per disegnare un nuovo piano regolatore. «Quello m vigore è datato 16 anni. Allora occorreva regolare il numero di abitanti; oggi serve una pianificazione urbanista a salvaguardia del territorio. Le aree fertili vanno preservate, quelle industriali abbandonate vanno riqualificate. La città avrà un futuro nella misura in cui valorizzerà alcune eccellenze: il memoriale Cavouriano e i prodotti tipici agroalimentari: asparagi, zucchini e insalate» conclude Ghio «In merito al nuovo ospedale unico dell`Asl To5 abbiamo ritirato la disponibilità del sito santenese perché localizzato in un'area a rischio esondazione. Sempre in tema di sanità e assistenza lavoreremo per realizzare una casa di comunità, con medici di base, specialisti, centro prenotazioni e punto prelievi. Con risorse comunali realizzeremo la casa di comunità nell'edifico che oggi ospita l'ufficio tecnico e la sede di alcune associazioni». La lista «Uniti per Santena» candida Roberto Ansaldi, dirigente industriale in pensione, 70 anni, con 25 anni di esperienza amministrativa a vario titolo: «La Santena del futuro noi la vediamo così: senza grosse espansioni edilizie, con la ricucitura delle aree libere nel concentrico cittadino e senza consumo di altro suolo agricolo. Occorre lavorare sulla viabilità che risale agli anni `70. La città conta su un solo asse viario: occorre realizzarne un secondo, con un adeguato piano veicolare, con tanto di parcheggi e viabilità ciclopedonale».

Ansaldi aggiunge: «Il complesso cavouriano è la grande valenza che abbiamo noi di Santena rispetto ai comuni limitrofi. Il rinnovato memoriale cavouriano va valorizzato affinché porti valore aggiunto a tutta la città come all'intero territorio. Deve cambiare anche l'immagine della città, a partire dal rifacimento del centro cittadino». Infine l'ospedale unico dell'Asl To5: «Riteniamo che Santena abbia sbagliato nel ritirare dalla competizione il possibile sito. Detto questo per i santenesi il sito di Cambiano è più vicino di quello di Trofarello. Occorre però superare i campanilismi: l'importante è che l`ospedale unico si realizzi senza ulteriori perdite di tempo».



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