Premio Cavour a Brunetta: “Italia più europea”

20 Settembre 2022

«A quasi due secoli di distanza, nel Complesso dove visse e studiò, riecheggia lo spirito europeo di Cavour ad animare la ricostruzione italiana e la riforma dell'amministrazione». È il passaggio conclusivo della lectio magistralis «Da Cavour a Cavour. Così l'Italia diventa più europea», con cui il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, ha accolto il Premio Cavour 2022, a lui conferito dalla Fondazione Camillo Cavour e dall'Associazione Amici della Fondazione in quanto «eminente studioso dei problemi delle istituzioni e delle relazioni industriali, due volte ministro della Funzione pubblica, e in riconoscimento della sua attività costante e appassionata nel campo della riforma dell'amministrazione italiana».

La cerimonia si è svolta presso il Polo Cavouriano a Santena (Torino). Istituito nel 2007, il premio, che consiste in una riproduzione in oro degli occhiali dello statista piemontese, viene assegnato ogni anno ad un italiano eccellente. In uno dei passaggi, il ministro ha sottolineato l'attualità del pensiero di Cavour: «Lucidamente comprese che il disegno di unità e indipendenza del nostro Paese poteva trovare concreta realizzazione solo all'interno di un contesto più ampio quale quello europeo. Contesto da cui trarre ispirazione e con cui intrattenere rapporti istituzionali ed economici; da buon liberista Cavour aveva ben chiaro, infatti, che per alimentare la crescita economica dell'Italia era necessario intensificare i rapporti di scambio con gli altri Paesi, a iniziare da quelli europei».

Ieri inoltre, il ministro ha inaugurato sempre a Santena, il primo polo formativo territoriale della Scuola Nazionale dell'Amministrazione. A svelare la targa inaugurale è stata oltre a Brunetta, la presidente della Sna, Paola Severino, alla presenza del presidente della Fondazione Cavour, Marco Boglione, dei sindaci e degli amministratori locali. I dettagli del progetto sono stati illustrati nel corso di un convegno sul ruolo strategico della Sna nella riforma del capitale umano pubblico e di quello delle Università del Piemonte nella nuova formazione della Pubblica amministrazione.

«Sono venuto qui nove mesi fa, ho visto una realtà straordinaria e mi sono innamorato dei luoghi e dell'idea: aprire qui un polo formativo territoriale della Scuola Nazionale dell'Amministrazione», ha sottolineato il ministro. «In nove mesi ci siamo riusciti. Abbiamo inaugurato oggi con la presidente Severino il massimo livello formativo della burocrazia italiana in una capitale storica di una regione storica per l'Unità d'Italia, nel nome di Cavour».

«Mi fa molto piacere – ha aggiunto – che sia questo uno dei miei ultimi atti della mia attività da ministro per la Pubblica amministrazione. Consacra nella maniera migliore, nel senso della formazione dei nostri servitori dello Stato, un luogo come questo. Cavour, Unità d'Italia, indipendenza, Europa. Questi gli obiettivi di ieri, oggi e domani».



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.