L’inaugurazione a Santena – Nel palazzo di Cavour la scuola che plasma i manager pubblici

21 Settembre 2022

Prende vita la scuola di alta formazione per i dipendenti della pubblica amministrazione a Santena, nel Torinese. A pochi giorni dalla fine del suo mandato, ieri, il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, ha inaugurato la sede della scuola all`interno degli spazi della Fondazione Camillo Cavour. «Sono venuto qui nove mesi fa, ho visto una realtà straordinaria e mi sono innamorato dei luoghi e dell’idea: aprire qui un polo formativo territoriale della Scuola nazionale dell`amministrazione – ha detto il ministro – In nove mesi ci siamo riusciti e oggi abbiamo qui il massimo livello formativo della burocrazia italiana in una capitale storica di una regione storica per l’Unità d’Italia, nel nome di Cavour». Il polo, che si occuperà dell’alta formazione di dirigenti e dipendenti della pubblica amministrazione, si trova all`interno del Palazzo delle Scuderie della Fondazione Cavour, che è stato restaurato di recente. Per la Sna, la scuola nazionale dell`amministrazione, sono al momento riservati 800 metri quadrati, tra aule per la didattica, sale per i docenti e per gli allievi, un`area ristoro, un bookstore e un`aula magna, nella Sala diplomatica del Castello di Santena.

Il progetto prevede poi un ampliamento nella zona della Cascina nuova: grazie a un intervento di restauro diventerà un campus a servizio della scuola. A regime, infatti, la struttura ospiterà 400 studenti, con una zona di foresteria e stanze per coloro che arriveranno da fuori. «Il polo territoriale di Santena diventa subito operativo ed è il primo di una serie» spiega la presidente Sna Paola Severino che ha partecipato all’inaugurazione insieme con il presidente della Fondazione Cavour, Marco Boglione, ai sindaci e agli amministratori locali. L’obiettivo, secondo l’ex mini stra del governo Monti, è «aprire un polo in ogni regione d’Italia e siamo già al lavoro per quello a L’Aquila, dove valorizzare l’eccellenza nella Pa, perché dialoghi sempre di più con le eccellenze del territorio, delle università e delle imprese. Abbiamo la necessità di investire sulla formazione del personale delle Regioni, delle Province e degli enti locali», ha concluso Severino. L’idea di scegliere Santena, e la Fondazione Cavour, come sede per la scuola di formazione del personale pubblico era nata lo scorso anno con la candidatura e un primo sopralluogo del ministro Brunetta. A dicembre era stato firmato un protocollo, che coinvolge anche il Comune di Torino, per creare un vero e proprio “campus Cavour”, in onore di colui che fu l’autore, a metà del 1800 della riorganizzazione dello stato sabaudo che di lì a poco sarebbe diventata lo scheletro dell’Italia unità. «A quasi due secoli di distanza, nel complesso dove visse e studiò, riecheggia lo spirito europeo di Cavour ad animare la ricostruzione italiana e la riforma dell’amministrazione. Assistiamo alla stessa tensione, allo stesso slancio, in un frangente reso molto complicato dalla guerra in Ucraina, dalla crisi energetica e dai nuovi precari equilibri geopolitici globali che mettono in crisi la visione intergovernativa dell’Europa e premono per una maggiore integrazione» ha detto il ministro concludendo la lectio magistralis che ha svolto ricevendo il premio Cavour 2022. Gli è stato assegnato, si legge nella motivazione, in quanto «eminente studioso dei problemi delle istituzioni e delle relazioni industriali, due volte ministro della Funzione pubblica, e in riconoscimento della sua attività costante e appassionata nel campo della riforma dell’amministrazione italiana». Il premio, che la Fondazione assegna ogni anno a un italiano eccellente, consiste in una riproduzione in oro dei celebri occhiali dello statista piemontese.



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