Inaugurazione Memoriale Cavour / Intervento di Francesca Leon (estratto dalla cerimonia del Taglio del Nastro)

«È un onore rappresentare la Città in questo momento importante. Oggi festeggiamo il 160esimo dell’Unità d’Italia e questo luogo ha un’importanza ancora più rilevante se lo immaginiamo proiettato nel futuro. Questa dev’essere la Casa dell’Unità d’Italia: la Casa di tutti gli Italiani. Questo luogo ricorda Cavour, ricorda il suo impegno e ci ricorda tutto il percorso che ha portato all’Unità del nostro Paese, e oggi il nostro Paese ha bisogno di ricordare le basi e i valori che hanno potato all’unificazione del nostro Paese, che è un’unità non solo geografica e territoriale: dev’essere un’unità delle persone; un’unità che porta il nostro Paese verso una ripresa dalla crisi di oggi. Una ripresa equa, che porti equità e porti la possibilità a tutti di crescere in un Paese che crede nel futuro».

«Oggi purtroppo non apriamo al pubblico, ma lo apriremo presto. Appena sarà possibile queste porte si spalancheranno. Ma noi dobbiamo comunque, anche simbolicamente, aprire i nostri cuori a quest’Italia che dobbiamo ricostruire insieme, a partire da oggi, tuti insieme: perché ci sia uno spazio di ricrescita per tutti, perché ci sia un modo diverso di lavorare insieme. Un Paese unito. Non competizione ma collaborazione e cooperazione tra tutti e tra tutte le forze che permetteranno al nostro paese di andare avanti dopo questo terribile anno passato e quello che si prospetta nei prossimi mesi. Io devo ringraziare davvero tutti coloro che hanno lavorato per questo risultato. Ringrazio in primo luogo il Professor Nesi, perché con il suo lavoro, la sua caparbietà e la sua tenacia ha consentito di arrivare a questo punto. Adesso, come diceva il Sindaco di Santena, spetta a noi raccogliere il lavoro fatto per portarlo avanti, e far sì che i valori che sono alla base dell’Unità d’Italia – ben rappresentati in questo Memoriale – possano essere conosciuti da tutti i cittadini e le cittadine del nostro Paese, ma anche in Europa: perché è all’Europa che dobbiamo guardare, come guardava Cavour. Grazie».

Francesca Leon, Assessore alla Cultura della Città di Torino

  • Clicca qui per il discorso di Nerio Nesi, Presidente Onorario della Fondazione Camillo Cavour
  • Clicca qui per il discorso di Fabiana Dadone, Ministro per le Politiche Giovanili
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  • Clicca qui per il discorso di Maurizio Marrone, Assessore Rapporti con il Consiglio regionale della Regione Piemonte
  • Clicca qui per il discorso di Fabio Bianco, consigliere della Città metropolitana di Torino
  • Clicca qui per il discorso di Ugo Baldi, Sindaco della Città di Santena
  • Clicca qui per il discorso di Gianni Ghio, Presidente Associazione Amici della Fondazione Camillo Cavour
  • Clicca qui per il discorso di Marco Boglione, Presidente della Fondazione Camillo Cavour


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