Boglione, Presidente Fondazione Cavour «Al lavoro per promuovere il valore dell’Unità d’Italia»

SANTENA – L’emergenza coronavirus ha condizionato la cerimonia, unica nel suo genere,- che si è svolta in città, sabato 6 giugno, 159° Anniversario della morte di Camillo Cavour. L’evento si è svolto in due momenti. Al mattino, alle ore 6.30, nel cortile della scuola elementare con l`alzabandiera. Alle 6.45, ora in cui è morto Camillo Cavour, la bandiera è stata posta a mezz’asta. In serata si è svolta la seconda parte della cerimonia terminata con la deposizione di una corona d’alloro e un mazzo di asparagi sulla tomba sita nel complesso Cavouriano. Nell’occasione abbiamo incontrato Marco Boglione, imprenditore torinese, patron e fondatore di BasicNet, da alcuni mesi presidente della Fondazione Cavour.

Quali sono stati i primi impegni come presidente della Fondazione Camillo Cavour?
“Quelli tipici di salire a bordo, come comandante di una nuova nave cui si è stati destinati. Quindi conoscere chi già se ne occupava, i cosidetti stakeholder, le persone interne, gli Amici della Fondazione, il comune di Santena, la Regione Piemonte”.

Quando è prevista la conclusione dei lavori che trasformeranno il castello Cavour in museo?
“La data esatta non la conosciamo, anche perché c`è stato uno stop dei lavori, dovuto alla emergenza coronavirus e ci saranno nuove normative per la frequentazione di questi ambienti. Spero che si arrivi all`apertura, con circa un anno di ritardo. Quindi per la primavera del 2021”.
L’emergenza covid ha condizionato il suo lavoro e l’attività della Fondazione?
“Necessariamente sì. Abbiamo dovuto chiudere al pubblico il parco monumentale. Abbiamo dovuto prendere tutte le misure precauzionali nei confronti dei colleghi che lavorano alla Fondazione. Ma, dal mio punto di vista di imprenditore devo dire che la Fondazione e forse tante altre fondazioni sono state influenzate, ma non così criticamente come le aziende”.

Qual è l’idea forte, che sostiene il suo operato nella Fondazione Cavour?
“L’idea forte è sempre la stessa, quella dell`attuale presidente onorario Nerio Nesi. Dopo gli interventi strategici sul complesso cavouriano, perché la Fondazione senza il complesso cavouriano di Santena avrebbe veramente fatto fatica a trovare un orientamento strategico, oggi con tutto il complesso cavouriano completante ristrutturato, il parco agibile e soprattutto con il museo in via di apertura la Fondazione Cavour avrà più facilità a svolgere il suo ruolo sociale. La valorizzazione di questo bene importantissimo e mai finito che è il valore dell`Unità d’Italia”.

C’è qualche appello per i santenesi?
“C`è solo da dire grazie ai santenesi che ci ospitano e noi ce la metteremo tutta per essere soprattutto presenti territorialmente sulla città di Santena. E ci piacerebbe che il Museo cavouriano fosse di riferimento per la città di Santena”.



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