Alleati sul Museo Cavouriano

Boglione incontra il Consiglio comunale santenese

SANTENA. Fondazione Cavour e Consiglio comunale fanno squadra per il futuro del Museo Nazionale dedicato a Cavour. La scorsa settimana il presidente Marco Boglione ha incontrato in videoconferenza i consiglieri di maggioranza e opposizione. Una riunione frutto di una specifica richiesta arrivata dalle minoranze, che a febbraio erano rimaste fuori dalla cerimonia che aveva segnato il passaggio di consegne tra l'ex presidente Nerio Nesi e Boglione.

L'incontro della scorsa settimana è servito al presidente per presentarsi ed esporre le sue idee sulla gestione del Memoriale, ma è stato anche un momento per conoscere i consiglieri, ascoltare i loro spunti e rispondere a eventuali domande. «Per la prima volta la Fondazione ha incontrato il Consiglio comunale: non era mai successo – commenta il sindaco Ugo Baldi – È stata un'ottima mossa, così Boglione ha potuto conoscere le esperienze professionali di ogni consigliere, rispondendo ad alcune domande. È emersa una grande sintonia. Si terrà un secondo incontro tra qualche settimana in cui scenderemo più nel concreto della gestione futura del Museo».

Soddisfatto anche Angelo Salerno, consigliere di minoranza: «Il presidente ha dimostrato di essere molto determinato nel voler concludere i lavori entro marzo e si è impegnato per un lancio importante del Museo. Come Comune bisognerà vedere se siamo davvero pronti a livello infrastrutturale ad accogliere i turisti».

Un altro consigliere di opposizione, Enrico Arnaudo, sottolinea le enormi difficoltà che il Memoriale potrebbe avere a reggersi sulle proprie gambe: «Questa preoccupazione è emersa da parte di Boglione e di alcuni di noi. Abbiamo condiviso la necessità di sfruttare Cascina Nuova: trasformandola in un campus, avremmo la possibilità di attirare sostegni economici. Inoltre, sarà necessario inserire il Museo in un circuito, altrimenti sarà impossibile pagare le utenze, il personale e le assicurazioni».

Completa Domenico D'Angelo, del Movimento 5 Stelle: «Il presidente ci ha illustrato le relazioni e le idee che hanno portato alla genesi di quello che potremmo definire un'innovazione culturale e sociale: la creazione di un campus universitario unico nel suo genere e di stampo europeo; per adesso sembra soltanto un sogno ma c'è un elemento essenziale per diventare realtà: la guida di un uomo capace di vedere oltre l'orizzonte».

Per D'Angelo, l'unica nota stonata dell'incontro della scorsa settimana è stato il poco tempo a disposizione: «Quando gli argomenti e le domande aprivano a possibili approfondimenti, si è dovuto interrompere per dare spazio alla Giunta…».



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