A Santena la sede della Scuola nazionale di Amministrazione Pubblica?

  • Il ministro Renato Brunetta è stato in visita privata al Memoriale Cavour di Santena: obiettivo dell’incontro l’ipotesi che gli spazi della Fondazione diventino una nuova sede della Scuola nazionale di Amministrazione Pubblica.

    Il ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione della Repubblica Italiana Renato Brunetta, nei giorni scorsi, è stato al Memoriale Cavour a Santena: l’obiettivo della visita è stato l’ipotesi di trasformare gli spazi della Fondazione in una nuova sede, la terza, della SNA, la Scuola Nazionale di Amministrazione Pubblica. Oggi le due sedi SNA sono ubicate a Roma e Caserta: “Per Santena e per tutto il Chierese e Carmagnolese sarebbe una grande opportunità -sottolinea il sindaco Ugo Baldi– Sarebbe frequentata da circa 400 persone provenienti da tutta Italia, il che significherebbe un grande risvolto sulle strutture ricettive e di ristorazione, ma non solo”.

    Fondata nel 1957 come parte integrante della Presidenza del Consiglio dei ministri, la Scuola Nazionale di Amministrazione Pubblica (SNA) è l’istituzione deputata a selezionare, reclutare e formare i funzionari e i dirigenti pubblici.

    “Se tutto andasse bene la scuola potrebbe aprire già nella primavera prossima –  prosegue Baldi. – Quindi è sempre più forte la necessità di fare rete tra i Comuni del territorio, che avranno senz’altro numerosi vantaggi dall’avvio di un progetto simile”.

    All’incontro erano presenti, oltre al ministro Brunetta, il presidente della Fondazione Cavour Marco Boglione, il vicepresidente e direttore Marco Fasano, Edoardo Tamagnone del Cda della Fondazione, il sindaco Ugo Baldi, il vicesindaco Roberto Ghio e l’assessore alla Cultura Paolo Romano.

    “Si era già parlato di questo progetto nel 2016, quando Draghi era venuto a Santena in occasione del premio Occhialini d’oro, e abbiamo buone speranze che si possa realizzare – conclude Baldi – Brunetta ci è parso molto positivo e per il nostro territorio sarebbe un’ulteriore slancio e motivo di prestigio“.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *