Il memoriale Cavour

Piano secondo

“Sperimentazione agricola e impresa. Una possibile strada” (M14)

La sala rievoca l’amministrazione economica del patrimonio agrario dei Benso. Il multimediale integra la documentazione con la restituzione di scenari agricoli, visualizzando le innovazioni cavouriane.

“L’impegno politico: una passione che si concretizza” (M15)

La narrazione storica della sala è affidata interamente al multimediale ed evoca tre momenti emblematici della biografia cavouriana, propedeutici al successo politico dello statista: Cavour giornalista; Cavour deputato; Cavour e la prima guerra di indipendenza.

“Modernizzare per consolidare lo Stato” (M16)

La modernizzazione dello Stato introdotta da Cavour come ministro e primo ministro del Regno di Sardegna si articola attraverso tre momenti salienti, che trovano animazione sulle pareti: i trattati di commercio; le infrastrutture; il “connubio” come svolta politica. A impreziosire la sala, le molte onorificenze nazionali e internazionali che furono conferite allo statista.

“Al tavolo del grande gioco: l’azzardo della Crimea e il Congresso di Parigi” (M17)

Grazie al suo apparato multimediale, la sala illustra due momenti centrali in cui il Piemonte, da protagonista, conquistò spazio nella storia d’Europa, grazie all’intuizione politica di Cavour: la guerra di Crimea e il congresso di Parigi. Nel piccolo ambiente è esposto il prestigioso collare dell’Annunziata che fu conferito a Cavour da Vittorio Emanuele II nel 1856.

“Camillo Cavour artefice dell’Unità d’Italia” (M18)

Nella suggestiva “sala cinema” trova spazio l’avvolgente racconto dell’epopea cavouriana, dai patti di Plombières alla seconda guerra di indipendenza, dalla proclamazione dell’Unità fino alla morte improvvisa, avvenuta a Torino il 6 giugno 1861.

“Le questioni aperte” (M19)

Attraverso un touch-screen si possono ripercorrere le tante questioni insolute che interessarono l’Italia dopo la prematura morte dello statista. Una mappa dell’Italia interattiva dà la possibilità di ricostruire il primo governo e parlamento dell’Italia unita.

“La stanza di Cavour” (M20)

La biografia di Camillo Cavour vede la sua conclusione grazie alla ricomposizione del suo appartamento di Torino. L’ambiente, già ricostituito e collocato dalla nipote Giuseppina nella “Torre dei Benso” a Santena in occasione del venticinquesimo anniversario della morte dello statista (1886), è di grande impatto emotivo, con i suoi arredi originali: la scrivania personale di Camillo, il letto dove spirò, i cimeli del nipote Augusto, caduto a Goito nel 1848.

“Epilogo” (M21)

Sei proiezioni che raccontano aspetti particolari della biografia di Cavour chiudono la visita al Memoriale: i monumenti; il Canale Cavour; la satira; la storiografia; la Fondazione.