Cronologia Cavouriana

10 agosto, venerdì: alle 17,45 nasce Camillo Giulio Paolo Benso di Cavour a Torino nel palazzo paterno, situato in rue de Jena (più tardi via dell'Arcivescovado, oggi via Cavour), secondogenito del marchese Michele e di Adèle de Sellon d’Allaman. 
É battezzato nella Parrocchia di San Carlo Borromeo a Torino dall'Arcivescovo di Torino, Monsignor Giacinto Della Torre.
Padrino
è il prozio, Conte Bartolomeo Benso di Cavour, a nome di Sua Altezza Imperiale il Principe Camillo Borghese, Governatore generale dei Dipartimenti al di là delle Alpi, e madrina la nonna, Marchesa Philippine Benso di Cavour, nata de Sales de Duingt, a nome di Sua Altezza Imperiale la Principessa Paolina Borghese. nata Bonaparte, Duchessa di Guastalla.

13 agosto, lunedì: viene compilata la fede di nascita davanti al Sindaco, Giovanni Negro, Ufficiale di Stato Civile (conservata nell'Archivio della Città di Torino, numero atto 1867).

Camillo, all'età di 5 anni, scrive le prime tre lettere di cui si abbia notizia;

La prima alla zia Victoire (prima del matrimonio di questa), la seconda allo zio Jules-Gaspard de Clermont Tonnerre (poco dopo il matrimonio), la terza nuovamente alla zia Victoire;

Nel dicembre la nonna (Philippine de Sales de Duingt), la mamma e la zia Henriette entrano a far parte del “cercle” della regina Maria Teresa d'Asburgo-Lorena di Toscana, moglie di Carlo Alberto.

5 maggio, domenica: arrivo a Santena con papà, Gustavo e il precettore;

10 maggio, venerdì: arriva la mamma;

11 maggio, sabato: scrive a zia Victoire, arriva la nonna;

Camillo viene condotto dai genitori a Genève con il fratello: in quest'occasione chiede a Gaspard De La Rive di far licenziare il mastro di posta, colpevole di aver fornito pessimi cavalli per il viaggio.

19 marzo, mercoledì: a Santena il giorno di San Giuseppe con papà, Gustavo e l'abate Ferrero; pranza con il priore Pezzana.

25 marzo, martedì: il giorno dell'Annunciazione Prima Comunione di Gustavo;

10 agosto, domenica: compie 7 anni;

20 dicembre, sabato: festa per l'onomastico della mamma, alla quale Camillo regala un corona di fiori. Camillo guarisce dal morbillo, cha aveva contratto a metà novembre;

22 dicembre, lunedì: scrive a zia Victoire.

7 agosto, sabato: la mamma Adèle scrive a Camillo;

10 agosto, martedì: corsa a premi dei bambini di Santena, organizzata da Camillo il giorno del suo nono compleanno;

30 novembre, martedì: scrive al padre Michele.

1° maggio, lunedì: Camillo entra nell'Accademia militare in qualità di alunno, in seguito alla domanda presentata dal padre al cavalier Cesare Saluzzo di Monesiglio, comandante in seconda dell'Accademia;

16 maggio, martedì: Camillo figura all'ordine del giorno: “Li Signori Massa, Borea, Milone, Marmorito e il tuttora recluta Signor Cavour hanno con bellissimo esempio di lodevole emulazione meritato che si faccia di essi qui l'onorevole menzione...”;

20 maggio, sabato: nuovamente nell'ordine del giorno viene riportato: “I Signori Massa, Maltese e con merito di special lode il Signor Cavour, tuttora compreso in ruolo delle reclute hanno riportato le note favorevoli prescritte per la menzione d'onore”;

12 luglio, mercoledì: nuova nota: “Il signor Cavour per note favorevoli dei signori superiori, prefetto della brigata, e professori, ha riportato l'onorevole menzione”;

10 agosto, giovedì: compie dieci anni; 24 agosto, giovedì: “infine il sig. Cavour colla presentazione di favorevoli note dei vari dicasteri, si è meritata l'onorevole menzione, che gli viene perciò accordata all'Ordine di questa sera”.