Martineau, Harriet

 

Harriet Martineau, (1802-1876), scrittrice inglese, figlia di un proprietario di manifattura, dotata di un naturale talento narrativo, iniziò a scrivere quando la famiglia fu colpita da un rovescio di fortuna. A libri di carattere religioso (1823-31) intercalò due romanzi a sfondo sociale, l’uno sui moti popolari di Manchester contro le macchine (1826) e l’altro sulla questione dei salari (1827), scritti con trasparente simpatia per la classe lavoratrice. Approfonditi gli studi di economia politica, compose le Illustrations (1832-34) e poi due opere sulla vita politica e sociale degli Stati Uniti che aveva appena visitato (1837-38). In seguito diede alle stampe molti altri romanzi, di soggetti storico, sociale e fantastico, una serie di racconti per ragazzi (1841), un’autobiografia su un periodo di malattia (1844), una relazione di viaggio in Oriente (1846), numerosi articoli e due opere di divulgazione della filosofia di Comte. La scrittrice dal 1832 al 1834 aveva affrontato, sotto forma di racconti pieni di interesse e di azione e con stile limpido e vigoroso, temi di politica sociale, come la difesa della libertà, l’abolizione della schiavitù, la libertà dell’educazione, la condizione operaia, raggiungendo in breve grande fama.


Soprannome: Miss Martineau

Fonte: Diari, I, pag. 16, 61


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