D’Israeli, Benjamin

21 Dicembre 1804

 

Benjamin Disraeli, conte di Beaconsfield (Londra, 21 dicembre 1804 – ivi 19 aprile 1881), politico e scrittore britannico, fece parte del Partito Conservatore e fu Primo Ministro del Regno Unito due volte: dal 27 febbraio al 3 dicembre 1868 e dal 20 febbraio 1874 al 23 aprile 1880. Disraeli entrò nella vita politica nelle file dei Whigs (liberali) per poi passare ai conservatori a seguito di un rovescio elettorale. Eletto alla Camera dei Comuni nel 1837, ricoprì la carica di cancelliere dello scacchiere nel primo e secondo governo Derby. Tra il 1859 ed il 1867 fu uno dei capi dell’opposizione al governo liberale in carica e nel 1868 divenne primo ministro, per cadere poco dopo a causa di una riforma elettorale che riportò al governo i liberali. Eletto nuovamente primo ministro nel 1874, si distinse per un politica estera vigorosamente imperialistica. Nel 1875 acquistò da Ismail Pascià i 9/20 delle azioni del canale di Suez, aprendo in tal modo alla penetrazione britannica nell’Africa Orientale e Settentrionale. Nel 1876 fece proclamare la regina Vittoria imperatrice delle Indie. Durante la guerra turco russa del 1877-1878 impedì all’imperatore Alessandro II di occupare Costantinopoli e al Congresso di Berlino riusci a far rivedere il trattato di Santo Stefano annullando tutti i vantaggi conseguiti dalla Russia e aumentando l’influenza britannica in Turchia dalla quale si fece cedere Cipro. In politica interna attuò delle misure economiche atte ad andare incontro ai ceti più disagiati ed allargò la base censoria dei cittadini con diritto di voto. Nel 1880 fu inaspettatamente sconfitto dai Liberali di William Ewart Gladstone e si ritirò.


Soprannome: D'Israeli, Mr d'Israeli, Disraeli


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