Archivio

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Documento originale del 20 gennaio 1860, a firma autografa di Vittorio Emanuele II, con il quale Camillo Cavour ricevette l'incarico di Presidente del Consiglio dei Ministri e Segretario di Stato.

archivi e fondi documentarI

I grandi archivi

Nel castello di Santena si conservano tre grandi archivi familiari e otto fondi documentari di proporzioni molto minori. I grandi archivi:

  1. Cavour: suddiviso in una parte antica (estremi cronologici: XII-XVIII secolo, consistenza: il fondo consta di 100 faldoni e materiale non condizionato per uno sviluppo di circa 15 metri lineari e si può stimare in circa 3.000 documenti), e una parte moderna (estremi cronologicimetà XVIII-XIX secolo, consistenza: il fondo era conservato in 118 scatole d’archivio di diverso formato e si può stimare per difetto in circa 15.000 documenti, per uno sviluppo di circa 34 metri lineari – 230 faldoni/scatole). In questa parte moderna dell’archivio Cavour si situa il fondo di Camillo Cavour (estremi cronologici: 1812-1894, consistenza: 20 metri lineari circa (207 scatole/registri);
  2. Carron di San Tommaso: estremi cronologici: 1362-1853, consistenza: 20 metri lineari (175 faldoni);
  3. Visconti Venosta: estremi cronologici: 1786-1942, consistenza: il fondo è conservato in 6 scatole d’archivio di diverso formato (materiale ottocentesco), in tre armadi (materiali a cavallo tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo) e in materiale non condizionato (documenti riguardanti esponenti della famiglia Visconti Venosta) per uno sviluppo di circa 21 metri lineari.  Fondo Emilio Visconti Venosta: estremi cronologici: 1830-1947, consistenza: metri lineari 26 circa (89 scatole/registri).

I fondi documentari

Gli altri fondi documentari conservati nei locali archivio della Fondazione Cavour sono:

  • Lascaris di Ventimiglia: estremi cronologici: metà XIV-XIX secolo, con documenti in copia dal XII,  consistenza: il fondo consta di 102 faldoni o scatole per uno sviluppo di circa 10 metri lineari e si può stimare in circa 2.500/3.000 documenti.
  • Alfieri di Sostegno: estremi cronologici: 1486-1916, consistenza: il fondo è conservato in 13 scatole d’archivio di diverso formato per uno sviluppo di circa 5 metri lineari; è composto di circa 7.500 documenti.
  • Clermont Tonnerre
  • D’Auzers
  • Moffa di Lisio
  • Giuseppe Massari
  • Giovanni Morelli
  • Giovanni Visconti Venosta

Gli inventari dell’archivio di Camillo Cavour, di quello di Emilio Visconti Venosta e dei Carron di San Tommaso sono stati pubblicati.

Esiste anche un Fondo fotograficoestremi cronologici: XIX-XX secolo, consistenza: oltre 750 documenti fotografici per uno sviluppo di circa 3 metri lineari.